I bambini trans dicono No a Trump

I bambini trans dicono a No a Trump

Il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump è un campione nel gioco politico “Va, dove soffia il vento”, in modo particolare quando riguarda la tematica dei diritti civili dei cittadini LGBT.

Il passo indietro è stato il via libera alla cancellazione della norma pro-studenti transgender a firma del suo predecessore Barack Obama. E pensare che prima di essere eletto alla Casa Bianca, The Donald aveva speso parole in difesa dei diritti civili LGBT, smentendosi neppure 1 mese dal suo insediamento alla Casa Bianca con la cancellazione di quella determinata norma a difesa degli studenti trans.

Questa particolare norma, prevedeva l’utilizzo da parte degli studenti transgender dei bagni e degli spogliatoi in base all’identità con cui si identificavano.

Una norma che ha aiutato molti studenti transgender all’interno delle scuole e palestre scolastiche.

Adesso l’Associazione Human Rights Campaign ha realizzato un filmato in cui alcuni bambini transgender esprimono il loro pensiero sull’attuale amministrazione Trump, riguardo alla cancellazione di quella norma.

Nel video un bambino dice: “Un amico si schiera dalla mia parte e mi vuole bene a prescindere da chi io sia”. Un altro bambino più piccolo invece: “Un amico vuole che io sia felice”.

Affermazioni che dovrebbero far comprendere la normalità di questi bambini e di tutte le persone transgender.

Sempre l’associazione Human Rights Campaign (Oltre alla creazione di quel video) ha dato il via alla campagna social #ProtectTransKids.

Una campagna che ha avuto molto successo. Ecco alcuni tweet dei sostenitori della campagna: “Sono stanca di dover proteggere mio figlio transgender dai bulli” e ancora “Nessun bambino dovrebbe andare a scuola impaurito”.

Vista la “purga” nelle forze armate statunitensi dei soldati transgender a firma The Donald, la battaglia è ancora lunga.

 

 

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