ISIS. Fanatismo e droga

Durante il Secondo Conflitto Mondiale i soldati nazisti erano drogati per compiere le loro atrocità nei territori occupati e a distanza di anni, i terroristi di matrice islamica utilizzano lo stesso “trucco” per uccidere a sangue freddo i cosiddetti “infedeli”.

Un aiuto non proprio in linea con la rigida dottrina religiosa dell’Islam.

Il nome di questo aiuto è il “Captagon”.

La notizia è stata riportata dal settimanale francese di Le Point, dopo il ritrovamento nella stanza d’albergo del latitante Abdeslam Salah di alcune siringhe, anche se ancora non è stato comunicato l’utilizzo, infatti, potrebbero essere state utilizzate per la fabbricazione di ordigni esplosivi come le cinture esplosive oppure utilizzate per la somministrazione di droghe. 

Attentati_Parigi_2015
Attentati_Parigi_2015

La tesi della droga come “stimolante” per compiere le efferatezze potrebbe essere avvalorata dalle testimonianze raccolte dalle autorità e dai giornalisti accorsi sul luogo della strage, infatti, i testimoni che sono riusciti a vedere in pieno volto, i terroristi hanno affermato che si muovevano in maniera meccanica e agivano al tempo stesso con una rilassatezza innaturale.

E tutti questi elementi potrebbero confermare che gli attentatori islamici fossero sotto effetto di sostanze stupefacenti durante gli attacchi parigini.

L’utilizzo della droga denominata “Captagon” da parte degli jihadisti (Daesh e del Fronte al-Nusra) per riuscire a inibire lo stress emotivo prima di ogni attentato.

Le prove raccolte dopo la strage sulla spiaggia di Sousse (Tunisia) dove morino 38 persone per mano del terrorista tunisino Seifeddine Rezgui (24 anni), dimostrano chiaramente l’utilizzo di sostanze stupefacenti come riscontrato dall’autopsia.

ISIS
ISIS

I medici che effettuarono l’autopsia sul corpo del terrorista tunisino Seifeddine Rezgui, riscontrarono dosi massicce di Captagon nell’organismo mentre la stampa britannica, confermò il ritrovamento da parte dei miliziani curdi di pasticche nelle tasche dei terroristi ISIS uccisi a Kobane.

Il Captagon può essere assunto sia per via orale sia per iniezione con un costo di soli 10 dollari a dose e si tratta di un mix di anfetamina (cloridrato di fenetillina) e caffeina che associato ad altre sostanze riesce a inibire completamente la paura e il dolore, provocando una forte euforia.

Il Captagon fino agli anni ’80 era utilizzato in alternativa all’anfetamina per la cura dei disturbi da deficit dell’attenzione e iperattività, narcolessia e depressione ma come ogni anfetamina, oltre a conferire maggiore resistenza alla fatica e attenzione, il consumatore perde totalmente la ragione, pensando di essere onnipotente.

Nel 1986 la fenitillina fu inserita nella lista delle sostanze classificate stupefacenti, sostanze tenute sotto controllo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

I terroristi jihadisti che massacrano persone innocenti in nome di Allah e sotto l’effetto di droghe, dovrebbero rileggersi i dettami del Corano, visto che la loro religione di cui pretendono di essere i portatori di verità dell’unico culto “originale” vieta in maniera chiara e ferma il consumo di qualsiasi tipo di droga. 

Fonte: Google News; Huffington Post Italia; Verosimilmente Vero Blog.

 

 

Precedente Sardegna: Capretto alla Sarda Successivo Il vero sesso di Winnie The Pooh

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.