Lactatia 8 anni e drag queen

Nemis Quinn Mélaçon-Golden in arte Lactatia, originario di Montreal (Canada) è una drag queen che sta incominciando a spopolare nel web.

Nel maggio scorso, Lactatia si è esibita nell’ultima data del “Werq The World Tour” in compagnia della sua più famosa collega Bianca Del Rio e fin qui nulla di particolare, se non fosse per l’età della new entry drag queen, 8 anni.

Nemis Quinn Mélaçon-Golden in arte Lactatia è un bambino di soli 8 anni. Un bambino che si esibisce come drag queen con il totale appoggio della sua famiglia. Bianca Del Rio è rimasta talmente conquistata dalla piccola Lactatia definendola: “Fottutamente adorabile”.

Come scritto, i genitori del piccolo Nemis lo supportano attivamente nella sua carriera da drag queen, ecco quanto dichiarato durante una delle tante interviste rilasciate ai media: “Quando Nemis è fuori dal personaggio, si identifica in un maschio e quando è una drag si identifica in una femmina. Per Nemis la drag è una performance, un personaggio. Quando diventa Lactatia, diventa il suo personaggio, diventa una ragazza col pene. Per quanto riguarda i ruoli di genere, abbiamo dato ad entrambi i nostri bambini l’ideale che non c’è niente solo per femmine e niente solo per maschi. E’ cresciuto indossando i costumi da principessa e scarpe fantasia di sua sorella mentre giocavano con le monster trucks e andavano sullo skateboard”.

Secondo i genitori, Nemis riesce tranquillamente a ‘dividersi’ tra il suo Io e il suo personaggio artistico Lactatia. Lo stesso bambino ha raccontato di essere diventato drag queen all’età di 7 anni, anche se già dai 3 anni amava divertirsi ad indossare gli abiti femminili della sorella maggiore.

Nemis ha già le idee chiare riguardo all’ essere se stessi: “Penso che chiunque può fare ciò che vuole nella vita. Non importa cosa pensano gli altri… se vuoi essere una drag queen e i tuoi genitori non vogliono, necessiti di nuovi genitori”. Stesso discorso per quanto riguarda gli amici.

Però non sono tutte rose e fiori per quanto riguarda la carriera da drag queen, infatti, i suoi genitori hanno affermato che lui “comprende che la maggior parte delle drag queen sono gayed è per questa ragione che ha paura di non essere considerato dal pubblico una ‘vera’ drag queen perché etero. Sempre secondo i genitori, Nemis potrebbe adottare (In futuro) un’identità gay e “Speriamo che Nemis ispiri molti genitori ad accettare incondizionatamente i propri figli e che ispiri molti ragazzini ad abbracciare completamente se stessi”.

Il caso mediatico della più giovane drag queen ha scatenato una nuova guerra tra i gruppi integralisti cristiani e le associazione LGBT. I primi si sono scagliati contro mentre i secondi hanno applaudito alla decisione di Lactatia e della sua famiglia di non ostacolarlo nella sua scelta di carriera.

Vedremo tra qualche anno come si evolverà la sua storia ma nessuno può tornare indietro nel tempo per recuperare l’infanzia perduta e la libertà di essere se stessi deve essere una scelta personale e non condizionata da terze persone, in particolar modo quando si è ancora nella fase della crescita.

E non sarebbe male, abolire i concorsi bellezza per le bambine.

 

 

 

 

 

 

 

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