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Corrispondente LGBT+ BBC e l’omofobia 2.0

Corrispondente LGBT+ BBC e l’omofobia 2.0

I Social come Twitter, Facebook e Instagram hanno creato una nuova forma di comunicazione disponibile 24 h su 24. Una comunicazione fatta di prevalenza di squarci sulle vite private degli utenti, haters, invidia, pedofilia, odio e violenza psicologica. E anche gli omofobi si sono adeguati e non c’è voluto molto all’omofobia 2.0 con insulti mirati a persone LGBT+. Una tipologia di violenza molto pericolosa e sottovalutata anche dalle stesse vittime. Una violenza che può colpire tutti noi.

Corrispondente LGBT+ BBC e l’omofobia 2.0

Ben Hunte (27 anni) è il primo corrispondente LGBT+ della BBC e recentemente ha rivelato alcuni dei messaggi omofobi e razzisti che riceve quotidianamente nei suoi profili personali di Instagram e Twitter. Solo un centinaio nell’ultima settimana. Nonostante tutto Ben Hunte non ha nessuna intenzione di chiudere i suoi profili così da darla vinta agli omofobi. Neppure dopo che il suo numero di telefono personale è stato divulgato.

“Veramente? Perché scegli di essere gay? “

Uno di questi personaggi si è prima scusato con lo stesso Hunte per il disturbo e assicurandogli che non aveva nessuna intenzione di ‘giudicarlo, criticarlo o di farli del male’. E dopo questo preambolo ipocrita è iniziato l’interrogatorio sulla sua vita sessuale. Ecco il testo del messaggio, riportato da Pink News.

“Voglio solo che ‘parliamo’. Potresti parlarmi brevemente di te, perché hai pensato che un uomo fosse adatto alla tua vita sessuale?” e inoltre “Veramente? Perché scegli di essere gay?”.

Uno dei tenti messaggi inviati a Ben Hunte dai suoi haters omofobi

Come se l’essere gay sia una scelta di vita che si fa una mattina dopo essersi osservati allo specchio. Quello che fa più riflettere e paura al tempo stesso è il finale della maggior parte di questi messaggi omofobi: “Risolviamolo”. Non solo ritengo l’omosessualità, una scelta di vita ma anche che si possa risolvere con chissà quale tocco di bacchetta magica. Alla fine Omofobia uguale ignoranza.

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