Florida, condannato il vandalo del murale ricordo della strage del Pulse

Florida, condannato il vandalo del murale ricordo della strage del Pulse
(YouTube / CBS Miami)

Il vandalo aveva agito durante una manifestazione a favore dell’ex presidente repubblicano Donald Trump

Il giudice della contea di Palm Beach ha deciso di condannare Alezander Jerich (20 anni) a scrivere 25 pagine sul sanguinario attentato al Pulse nightclub nel 2016 con un bilancio di 49 morti e 53 feriti. Uno dei più violenti attentati alla comunità LGBT+ statunitense.

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Il giovane su di un camion è passato sopra il murale e frenando bruscamente l’ha rovinato lasciando i segni degli pneumatici.

L’atto è accaduto a giugno dell’anno scorso e Jerich è stato denunciato e arrestato grazie a un video, diventato rapidamente virale. A marzo di quest’anno è stato lo stesso Jerich si è dichiarato colpevole.

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I procuratori hanno chiesto al tribunale la condanna a 30 giorni di prigione, 5 anni di libertà vigilata e a un periodo di servizi sociali per la comunità. Mentre la difesa, tramite l’avvocato Robert Pasch chiede solo 3 anni di libertà vigilata e servizi sociali.

Il luogo della strage del Pulse è diventato un memoriale nazionale. Grazie a una Legge promossa nel giugno scorso a firma dell’attuale presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden.

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