L’Italia ha bisogno della Legge contro l’omotransfobia

Onorevole Alessandro Zan – Partito Demcoratico

Il DDL Zan è fermo da 5 mesi in Parlamento, mentre la violenza contro le persone LGBT+ continua

L’aggressione è accaduta il 26 febbraio scorso ma solo recentemente è stata resa pubblica. L’attivista e rifugiato LGBT+ Christopher Jeanne Pierre Moreno è stato vittima, insieme al suo fidanzato di una violenta aggressione omofoba nella stazione della Metropolitana di Roma ‘Valle Aurelia’ e tutto per un bacio tra fidanzati.

Leggi anche >>> Scuola privata e l’educazione sessuale omofoba e cristiana

I ragazzi stavano rientrando a casa, quando si sono scambiati un bacio. Un gesto normale tra fidanzati ma che non è stato molto gradito da un uomo dall’altra parte dei binari che gli ha urlato: “Che cosa fate? Non vi vergognate?” innescando una discussione che si sarebbe trasformata in un’aggressione. Episodio che ha riportato all’attenzione della stampa del problema dell’omotransfobia e della mancata approvazione di una Legge apposita con il DDL Zan bloccato in Parlamento da ben 5 mesi.

“Dobbiamo accelerare, mettere tutte le energie, lavorare in modo importante per dare luce a una legge che sarebbe importante per tutto il Paese. Questa è una legge di iniziativa parlamentare, e come successo anche in passato può essere approvata con una maggioranza diversa da quella che sostiene il Governo. È importante che Enrico Letta sia stato chiaro e netto, perché ritengo che questo dia un’ulteriore spinta. Il segretario aveva parlato dello Ius Soli, pur sapendo di trovarsi in un Governo con la Lega. C’è un Pd che non può rinunciare alle proprie battaglie, ci sono anche tanti senatori 5 Stelle a volerla approvare. Dobbiamo cercare di fare pressioni al leghista Andrea Ostellari, attuale Presidente della Commissione Giustizia del Senato, affinché nomini un relatore/relatrice che sia in linea con lo spirito della legge. È tutto in salita ma c’è uno spazio per approvarla. E se non ci proveremo adesso rischiamo di dover aspettare altri 10 anni. Immaginate dove si troverebbe l’Italia, se dovessimo aspettare altri 5, 10 anni. Abbiamo una grande responsabilità, non possiamo aspettare che l’Italia scivoli verso l’Europa più illiberale. È una partita importante, dobbiamo provarci adesso”

(Onorevole Alessandro Zan – Partito Democratico).

Leggi anche >>> Giappone, incostituzionale divieto nozze gay

Una strada leggermente in salita con la Lega e Forza Italia ‘alleati’ dello stesso Partito Democratico, tutti uniti ad appoggiare il Governo Draghi. Il 23 marzo, si riunirà in assemblea il Gruppo Parlamentare dei Senatori Dem, e in molti sperano che passi all’unanimità l’immediata pianificazione in Commissione del DDL Zan per l’approvazione della Legge contro l’omotransfobia. L’ora è giunta!

Suggerisci una correzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.