L’Italia omotransfobica affossa il DDL Zan

L’Italia omotransfobica affossa il DDL Zan

Alla fine hanno vinto i peggiori, Fratelli d’Italia e Lega avvicinano l’Italia alla Polonia e all’Ungheria

La proposta a firma Fratelli d’Italia e Lega per saltare il passaggio all’esame degli articoli del DDL Zan e sulla Legge contro l’omotransfobia è passata per 154 voti a favore e 131 contrari con 2 astenuti. E tutto a causa della votazione a scrutinio segreto. Adesso la Presidente del Senato, la Casellati ha sospeso la seduta che riprenderà al termine della conferenza dei Capigruppo.

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All’esito della votazione che ufficialmente ha affossato il DDL Zan, dai banchi della destra sono iniziati cori da stadio, urla di gioia e applausi a scena aperta come se fossero in uno stadio, invece che al Senato della Repubblicana Italiana. Uno spettacolo squallido che mostra il vero volto della destra italiana – Lega e Fratelli d’Italia -.

Una sconfitta quella della mancata approvazione del DDL Zan che sarà pagata sulla pelle delle persone LGBT+, in particolare i giovani e come sottolinea Andrea Marcucci, Senatore Partito Democratico : ‹‹ è evidente che c’è stato un travaso di voti dal centrodestra, almeno una ventina di voti, ma sinceramente non mi aspettavo questo voto. Bisognerà fare una riflessione anche su com’è stata gestita questa vicenda. Se questa è la conclusione vuol dire che errori sono stati fatti. Sono molto dispiaciuto è un gravissimo danno per il Paese. Bisogna riflettere su quello che è accaduto, è una grave sconfitta di tutto il Parlamento e sono molto molto amareggiato››.

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