Addio W. P. Blatty. La piccola Regan è rimasta orfana

Addio W. P. Blatty. La piccola Regan è rimasta orfana

La piccola Regan è rimasta orfana. Suo padre, William Peter Blatty si è spento all’età di 89 anni, il 12 gennaio di quest’anno.

L’annuncio della scomparsa del famoso scrittore è stato dato da William Friedkin (Regista del film “L’Esorcista”) attraverso il suo profilo personale di Twitter: “William Peter Blattey, l’amico e fratello che creò L’esorcista è morto ieri”.

L’autore del romanzo e della sceneggiatura de “L’Esorcista” ci ha lasciato per sempre.

Il Fatto Quotidiano riporta in breve la storia di questo grande autore.

William Peter Blattey, nasce a New York City il 7 gennaio del 1928 (Origine libanese) e fin da piccolo ha provato il significato di povertà e restrizioni economiche. Nell’arco della sua vita, fu sfrattato (Insieme alla madre) per ben 28 volte a causa del mancato pagamento dell’affitto.

W.P.Blatty

Studiò presso i Gesuiti a Brooklyn poi la borsa di studio presso l’Università di Georgetown fino alla Laurea in Letteratura in Inglese. Dopo gli studi, lavorò per diversi anni come venditore di aspirapolveri prima di entrare nell’Aeronautica statunitense. La strada dell’Aeronautica lo porterà nel settore diplomatico e a trascorrere alcuni anni in Libano.

Which Way alla Mecca, Jack?” fu il suo primo romanzo. E nel 1959 partecipò a uno dei più famosi quiz televisivi dell’epoca, condotto da un altro mostro sacro dello spettacolo, Groucho Marx. In quell’occasione, pubblicizzò il suo romanzo e al tempo stesso vinse la somma di 10mila dollari con cui si poté dedicare a tempo pieno alla sua passione per la scrittura.

William Peter Blattey si dedicò anche al cinema, infatti, sarà lui a scrivere per il regista Blake Edwards il secondo capitolo della saga della Pantera Rosa e dell’Ispettore Clouseau, interpretato dal famoso attore britannico Peter Sellers (Uno sparo nel buio, 1964).

Dopo la pausa Hollywoodiana, William Peter Blatter riprese la sua carriera di scrittore, scrivendo nel 1971 il suo romanzo più famoso “L’Esorcista”. Nel 1973 si occupò della stesura della sceneggiatura per il film omonimo vincendo il Premio Oscar (L’unico per il film) per la Miglior Sceneggiatura Non Originale, inoltre vinse svariati Golden Globe.

Un grande scrittore che con il suo “L’Esorcista” ha terrorizzato intere generazioni. E sia il film sia il romanzo sono diventate a ragione delle pietre miliari della scrittura e della cinematografia internazionale.

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