L’attentatore di Nizza “Omosessuale praticante”

La strage di Nizza dove sono morte 84 persone per opera di Mohamed Lahouaiej Bouhel ha scosso l’opinione pubblica mondiale e tra innumerevoli articoli si possono trovare delle vere e proprie “perle di saggezza” come il seguente articolo pubblicato sul quotidiano Libero:

“Un “omosessuale praticante”. Lo si può definire così Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il 31 di origini tunisine che giovedì scorso ha ucciso 84 persone sul lungomare di Nizza. L’analisi dei contenuti dello smartphone del killer ha infatti permesso di scoprire che navigava regolarmente su siti per incontri bisessuali. Il Daily Mail scrive che a una prima indagine, il dispositivo si è rivelato essere pieno di messaggi, video e fotografie, tra cui quelle di uomini e donne con cui l’attentatore è recentemente andato a letto. Bouhlel amava mandare selfie ai suoi contatti. Tra le foto, compaiono i volti di amanti uomini e donne, anche se frequentati per poco. Andava regolarmente in palestra e frequentava bar latinoamericani”.

Secondo l’autore dell’articolo, l’attentatore di Nizza è un “Omosessuale praticante”… come un cattolico o musulmano o ebreo praticante? Ma che cosa significa essere un “Omosessuale praticante“?

Quindi prima era considerata una malattia e adesso una sorta di religione?

Attentatore Nizza
Attentatore Nizza

E non solo questo, infatti, secondo il giornalista i bisex non esistono.

Il Daily Mail afferma che da una prima analisi dello smartphone di Mohamed Lahouaiej Bouhel, sono stati riscontrati messaggi, video e fotografie di uomini e donne, oltre a visite regolari a siti di incontri bisessuali.

Non sono mancate le foto delle sue conquiste uomini e donne.

Quindi come può essere un “Omosessuale praticante” se andava con entrambi i sessi?

Senza contare che gli “Omosessuali praticanti” non esistono!

Che dire?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*