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Polemica a Cagliari: rimosso lo striscione per Giulio Regeni

Polemica a Cagliari: rimosso lo striscione per Giulio Regeni

La nuova amministrazione comunale di Centrodestra a guida Paolo Truzzu ha fatto rimuovere lo striscione a sostegno sulla vicenda di Giulio Regeni.

Un caso ancora aperto quello di Giulio Regeni. Il giovane ricercatore italiano ucciso barbaramente in Egitto nel 2016 a soli 28 anni. I mandanti dell’omicidio sono ancora sconosciuti come le motivazioni.

Il Comune di Cagliari si è così allineato alle altre amministrazioni comunali a guida Centrodestra che hanno fatto rimuovere i vari striscioni.

Francesca Ghirra (Partito Democratico) sul suo profilo Facebook ha denunciato l’accaduto: “Si tratta di uno striscione dal forte significato simbolico, uno striscione che dal 2016 era esposto sulla facciata del nostro Municipio per chiedere verità e giustizia per un ragazzo, uno studioso, un italiano barbaramente torturato e ucciso in Egitto tre anni fa. Ho sperato che la rimozione fosse stata concordata con @Amnesty International Cagliari 128, per sostituire lo striscione usurato dal tempo con uno nuovo, ma quando ho verificato che la responsabile non ne sapeva niente ho contattato il Sindaco”.

La risposta dell’attuale Sindaco di Cagliari è stata come riportato dalla stessa Francesca Ghirra che ‘il Municipio non è lo stadio’.

A questo punto, dimentichiamoci anche l’esposizione della bandiera Rainbow durante il mese internazionale del Pride a sostegno della lotta dei diritti civili LGBT.

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