Varese patrigno violenta il figlio gay

Varese patrigno violenta il figlio gay

Una drammatica storia di violenza, abusi sessuali e omofobia ai danni di figli all’interno di una famiglia tradizionale.

Una terribile vicenda accaduta a Busto Arsizio (Provincia di Varese) che vede al centro un ragazzo e sua sorella.

Figli abusati sessualmente dall’età di 4 anni da parte dello zio con il consenso del loro stesso padre. Padre (Se si può definire così) che si faceva pagare le violenze secondo un preciso tariffario da lui stesso ideato.

All’interno del nucleo famigliare solo la nonna materna era a conoscenza delle violenze subite dai nipoti. La madre, invece, era all’oscuro di quanto stava accadendo.

Le violenze cessano con l’arrivo del nuovo compagno della madre che una volta scoperta la verità, denuncia il fatto alle autorità. Dopo un breve periodo di latitanza i due orchi sono stati arrestati e condannati al carcere.

Varese patrigno violenta il figlio gay

Purtroppo per il giovane il patrigno si rivela un nuovo orco dopo che a 16 anni fa coming out in famiglia. Da quel momento il patrigno incomincia a insultarlo pesantemente per il suo orientamento sessuale e di notte andando nella sua camera per abusarne sessualmente.

Alla fine il giovane decide di confidarsi con una sua amica che dopo aver avvisato la madre, denunciano il fatto ai Carabinieri. A questo punto il patrigno è arrestato e dopo un processo a rito abbreviato è condannato in primo grado a 4 anni e 6 mesi di reclusione come riportato da Gaynews.

Adesso (Il ragazzo ha 20 anni) sono stati affidati a un’altra famiglia e con l’aiuto degli psicologi stanno cercando poco alla volta di superare quel terribile periodo di violenze e abusi sessuali.

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